Castagne a volontà

DIARIO DI BELCORVO

STORIE
DI TERRA
E DI VINO

Data
Ottobre 2020

21 OTTOBRE

Castagne a volontà

Castagne al forno, castagne bollite, castagne arrostite… i modi per cuocere questi deliziosi frutti autunnali sembrano infiniti! Se volete trovare quello giusto per voi, consultate la nostra piccola Guida qui di seguito, in cui abbiamo raccolto i metodi migliori per cucinare le castagne!

CASTAGNE AL FORNO
Obiettivo morbidezza garantito!

Immergete le castagne in una ciotola colma d’acqua e lasciatele in ammollo per circa 2 ore. Una volta trascorso il tempo, scolatele, asciugatele con un canovaccio e infine praticate un’incisione orizzontale su ciascuna castagna. Trasferite le castagne su una teglia in un unico strato e infornate a 220°C per circa 30 minuti. Saranno pronte quando cominceranno ad aprirsi. A quel punto, avvolgete le castagne in un canovaccio e lasciate riposare per 10 minuti. In questo modo sarà poi più facile sbucciarle!

CASTAGNE IN PADELLA
Le classiche caldarroste!

La padella ideale sarebbe quella con i buchi sul fondo, così da permettere alle castagne di arrostirsi, ma in alternativa potete utilizzare una comune padella antiaderente o una bistecchiera. Dopo aver inciso la buccia di ogni castagna, disponetele sulla padella e lasciate cuocere a fuoco moderato per circa 40 minuti, avendo cura di girare le castagne molto spesso, così da non farle bruciare.

CASTAGNE AL MICROONDE
L’ideale per chi ha poco tempo!

Dopo aver praticato il taglio sulla buccia delle castagne, mettetele in ammollo in acqua fredda per una decina di minuti. Passato il tempo, scolatele, asciugatele con un canovaccio, disponetele su un piatto e cuocetele nel microonde a 750W per 5-7 minuti. Saranno pronte quando cominceranno ad aprirsi.

CASTAGNE COTTE NEL LATTE
Un dolce dessert d’autunno!

Una semplice ricetta della tradizione contadina: mettete in ammollo in una ciotola di acqua tiepida 300 gr di castagne secche per circa 2 ore. In una casseruola, mettete a bollire sul fuoco mezzo litro di acqua e mezzo litro di latte, con l’aggiunta di un pizzico di sale e uno di cannella. Quando il composto bolle, abbassate il fuoco al minimo, aggiungete le castagne e lasciatele cuocere finché non risulteranno morbide. Servite le castagne in una ciotola, anche senza scolarle, aggiungendo una spolverata di cannello o di cacao.

OTTIMA CON… il Vino Novello, ma non solo!

Il Vino Novello è il grande classico con cui accompagnare le castagne, ma un abbinamento altrettanto ottimo lo si può trovare scegliendo uno dei cosiddetti “vini nuovi” pronti subito dopo la vendemmia.

Torbolino Bianco – Un vino stagionale che è possibile degustare solo per brevissimo tempo!
Il nostro Torbolino Bianco è il primissimo vino nato dall’ultima vendemmia. È un vino non del tutto fermentato, in cui gli zuccheri non si sono ancora svolti del tutto in alcol: per questo presenta una bassa gradazione alcolica, di 10 gradi appena. Prende il nome dalla sua caratteristica torbidezza. Mantiene intatti tutti i profumi e i sapori dell’uva, presentando spiccati sentori floreali e di miele. Al palato risulta piacevolmente amabile. Lo potete trovare nel formato damigiana, fino alla fine di ottobre.

Non perdete l’occasione di assaggiarlo!